Ti è mai capitato di guardare il tuo prezzemolo in vaso e pensare, “Peccato, è bellissimo, ma tra un po’ dovrò riseminarlo”? Anche a me succedeva, finché non ho scoperto che c’è un modo molto più rapido, quasi “da prestigiatore”, per ottenere nuove piantine identiche alla madre, senza aspettare i tempi lunghi della semina.
Il segreto vero: moltiplicarlo senza semi
Il trucco segreto non è un concime miracoloso, né una tecnica complicata. È la propagazione a partire dalla pianta che hai già. In pratica hai due strade, entrambe semplici:
- Propagazione per talea, la più “furba” perché parti da un rametto.
- Divisione dei cespi, ideale se il vaso è pieno e la pianta è già vigorosa.
La cosa bella è che, oltre a risparmiare tempo, ottieni un prezzemolo con lo stesso profumo, lo stesso gusto e spesso la stessa vigoria della pianta madre.
Metodo per talea: il procedimento che cambia tutto
Questo è il metodo che consiglio quando vuoi moltiplicare il prezzemolo senza stressare troppo la pianta.
Cosa tagliare (qui si decide il successo)
Scegli rametti sani e verdi, meglio se non troppo giovani. Devono avere almeno 2 o 3 nodi, cioè quei piccoli punti sul fusto da cui partono foglie e nuovi getti.
- Taglia con forbici pulite, con un taglio netto.
- Elimina le foglie inferiori, lasciando la parte alta più “leggera”.
- Se il rametto è molto folto, accorcia appena le foglie superiori, così disperde meno acqua.
Radicare in acqua, ma con una regola d’oro
Metti le talee in un bicchiere d’acqua, senza sommergere le foglie. La regola d’oro è semplice: cambia l’acqua ogni 2 giorni. È un dettaglio piccolo, ma fa una differenza enorme contro i marciumi.
Dopo circa una settimana, di solito compaiono le prime radichette. A quel punto non aspettare troppo, perché in acqua le radici sono delicate.
Il trapianto nel vaso (drenaggio prima di tutto)
Prepara un vaso con queste caratteristiche:
- Diametro minimo 18 cm, meglio se anche un po’ più profondo.
- Fori di drenaggio veri, non decorativi.
- Uno strato di argilla espansa sul fondo.
- Terriccio universale leggero e drenante, magari alleggerito con un po’ di materiale inerte se tende a compattarsi.
Fai un piccolo foro, inserisci la talea radicata, compatta leggermente e annaffia. Poi tienila in luce indiretta o mezza ombra per i primi giorni, come se dovesse ambientarsi, e solo dopo spostala gradualmente verso più sole.
Divisione dei cespi: l’alternativa potente per piante già grandi
Quando il tuo prezzemolo sembra un “cuscino” fitto e il vaso è ormai pieno, la divisione è quasi inevitabile, ed è anche un modo rapido per ottenere più piante insieme.
- Estrai delicatamente il cespo, meglio se il terreno è appena umido.
- Dividi in 2 o più porzioni, cercando di mantenere radici sane su ogni parte.
- Rinvasale alla stessa profondità di prima, senza seppellirle troppo.
- Annaffia moderatamente e lascia in una zona luminosa, evitando sole forte nei primissimi giorni.
La ripresa, se tutto è stato fatto con calma, si vede in poche settimane.
Piccoli accorgimenti che fanno fare il salto di qualità
Qui entrano in gioco le abitudini “da balcone”, quelle che sembrano banali ma trasformano la pianta.
- Potare spesso, tagliando i rametti esterni, stimola nuovi getti e foglie più tenere.
- Mantieni il terreno umido ma non zuppo, il ristagno è il nemico numero uno.
- Usa vasi profondi, perché le radici amano scendere.
- Da marzo a ottobre, concima ogni 15 o 30 giorni con un prodotto liquido un po’ più ricco di azoto, senza esagerare.
Perché vale la pena (e perché la semina ti sembra sempre lenta)
La semina del prezzemolo è famosa per i tempi lunghi, a volte serve quasi un mese per vedere risultati stabili. Con talee o divisione, invece, parti con un vantaggio enorme: hai già un pezzo di pianta “pronto a vivere”. E quando, qualche settimana dopo, ti ritrovi due o tre vasi rigogliosi sul davanzale, capisci che non era magia, era solo il metodo giusto.




