Innaffiare un giardino

Innaffiare un giardino? Alcune semplici regole da tenere a mente

Avere un giardino curato con piante rigogliose è il sogno di tutti. Per un’azienda, il suo ambiente esterno è il primo punto di contatto con il cliente e riflette l’immagine e l’attenzione che mette nella cura dei dettagli. Se bello e pulito, è un ottimo inizio e biglietto da visita.

Le piante hanno bisogno di acqua e di cure per essere sempre “in forma”. Nikal Solutions può garantire uno staff esperto che sappia regalare un’area verde curata, innovativa e che infonda pacatezza, relax e faccia percepire al visitatore il legame dell’azienda con la natura.

Una volta deciso quali arbusti o fiori piantare, il lavoro continua in maniera periodica con la manutenzione, la potatura e soprattutto l’irrigazione, una delle attività più importanti per mantenere piante e prato rigogliosi. Per innaffiare ci sono delle regole base fondamentali. Non è infatti una procedura semplice e va fatta in maniera corretta. Ecco alcuni consigli.

Bagnare il suolo, non le piante

Le piante “catturano” l’acqua grazie alle radici, per questo più che irrigare la pianta stessa, è bene che sia annaffiato il terreno circostante. Va reso umido e non pieno di acqua. Questo è sicuramente il primo segreto per una buona irrigazione. Il terreno deve essere fresco al tatto e non grondare d’acqua, perché per quanto fondamentale per le piante, va usata con moderazione. L’eccessivo uso d’acqua toglie, infatti, aria alle radici, che vanno così in sofferenza.

Irrigare un prato

Irrigazione: la frequenza dipende anche dal terreno

A seconda della tipologia di terreno la frequenza con cui va eseguita l’irrigazione è diversa. Ad esempio, un terreno argilloso trattiene l’acqua e quindi può resistere più a lungo, rispetto a uno sabbioso che è più drenante e soprattutto in estate richiede un apporto di acqua quotidiano.

Prestare attenzione alla temperatura

Le piante non sopportano gli sbalzi termici, per cui la prima regola fondamentale è quella di utilizzare acqua a temperatura ambiente per innaffiare. L’ideale poi sarebbe conoscere la qualità dell’acqua che adoperiamo: non utilizzare quella salmastra o salata. Si può addirittura mettere in atto un recupero dell’acqua piovana.

Quando innaffiare

Per una irrigazione efficace è opportuno scegliere anche un orario per annaffiare: la mattina presto o al tramonto in primavera e in autunno (ogni 3 giorni circa); di notte in estate (ogni giorno), così da prevenire l’evaporazione. In inverno, invece, è bene mettere a riposo l’impianto di irrigazione, con tutte le dovute accortezze. Si consiglia di muovere spesso la terra in superficie, utilizzando una piccola zappa, per consentire all’acqua di diffondersi in modo omogeneo nel terreno.

Sistemi di irrigazione

Si può scegliere di inumidire il giardino a mano con un annaffiatoio, specie se l’area verde non è molto grande. Bisogna evitare di far cadere l’acqua sulla pianta stessa, meglio bagnare la terra attorno alla base dell’arbusto. In più, non tutte le piante richiedono acqua con la stessa frequenza. Questo dipende, infatti, molto dalla tipologia.

Per un prato o un giardino molto vasto è bene avere un impianto di irrigazione programmabile e automatico. In questo modo verrà assicurata una diffusione uniforme dell’acqua e una programmazione oraria del sistema di irrigazione. Quest’ultima va programmata in base alle stagioni e al clima di ogni singolo paese o città.

 

Come possiamo essere utili?

*Ho letto e accetto l’informativa sulla privacy

*Acconsento di ricevere informazioni commerciali e pubblicitarie

*Consenso obbligatorio per l'utilizzo del servizio


Giardino aziendale

I consigli per avere un giardino aziendale perfetto ed ecosostenibile

L’immagine di un’azienda si misura anche dalla pulizia dell’ambiente e da come è curato il giardino o l’area verde esterna, che spesso sono i primi punti di contatto con clienti e dipendenti. Un’area verde ha il potere di dire molto di un’aziendaÈ capace di trasmettere subito una sensazione di relax e buonumore. Il “verde”, i colori e la bellezza, che un giardino curato può avere, hanno infatti un effetto benefico.

Proprio per questo Nikal prende molto seriamente la gestione e pulizia delle aree verdi e il servizio di giardinaggio per le aziende che offre. Il tutto viene svolto secondo criteri “green”, a partire dall’utilizzo di prodotti eco-friendly e di macchinari elettrici. La Nikal FM è anche esperta nella progettazione degli spazi, avvalendosi di studi di architettura del verde. 

Ecco alcuni consigli per avere un’area verde rigogliosa, senza sprechi di acqua e di energia, grazie all’utilizzo di prodotti naturali.

Cura del giardino

1. Le piante da scegliere

Primo accorgimento: scegliere le piante in base al clima, al tipo di terreno e a cosa c’è sotto. Fare le giuste scelte faciliterà la crescita delle piante e soprattutto la possibilità di mantenere il giardino sempre di bell’aspetto.

Nel nostro Paese la scelta migliore è quella di puntare su piante mediterranee, così da farle crescere nel loro habitat naturale limitando gli sprechi. L’ideale è puntare su alberi e piante che non richiedono troppa acqua. Con gli alberi sarà possibile anche creare dei nidi e ritrovi per piccoli uccelli, per rendere l’oasi verde completa di fauna. Per avere le farfalle, invece, basterà piantare ginestrino, papavero, fiordaliso, malva e viole.

2. Annaffiare con cura

Ci sono diverse opzioni e semplici regole per annaffiare le piante. Tramite gli irrigatori a goccia programmabili, ideali per la riduzione dei consumi. Oppure grazie a dei pratici annaffiatoi soprattutto nel caso di un giardino piccolo, ancora una volta per limitare lo spreco di acqua. Per lo stesso motivo si può anche provvedere al recupero dell’acqua piovana, oppure scegliere piante che non hanno bisogno di grandi quantità di acqua. Scegliendo piante poco esigenti, anche la manutenzione sarà minore, come ad esempio la potatura.

Inoltre è importante valutare la posizione del terreno e la distribuzione delle piante,  sia per calcolare la quantità di luce solare che colpisce la flora, che la possibilità di avere sempre piante in fiore che non si danneggino l’una l’altra.

3. Riciclo in giardino

Fantasia e creatività in giardino vengono sempre premiate per l’impatto che danno ai visitatori. Riciclando vecchi materiali è possibile rendere l’ambiente allegro, ad esempio realizzando dei vasi particolari in cui far crescere i fiori. Si possono usare addobbi per giardino in tema con l’identità dell’azienda.

Riguardo al "risparmio energetico" è possibile optare per l’utilizzo di lampade a energia solare per l’illuminazione notturna o serale. Sono facili da installare e si ricaricano con la luce del sole. 

Giardinaggio

4. Pesticidi e fertilizzanti naturali

Per mantenere un giardino bello e rigoglioso è importante utilizzare i prodotti giusti e, soprattutto, naturali. Basteranno dei piccoli accorgimenti. Si possono scegliere pesticidi e fertilizzanti naturali, ormai facili da reperire sul mercato. Oppure è possibile scegliere in maniera più mirata la composizione del giardino stesso: rose, borragine, lavanda, margherite e trifoglio tengono ad esempio lontani gli insetti e alcuni parassiti.

Altre top tip? Il macerato di ortica è un concime naturale, il latte è un fungicida, i fondi di caffè sono ottimi per nutrire le piante. 

 

Come possiamo essere utili?

*Ho letto e accetto l’informativa sulla privacy

*Acconsento di ricevere informazioni commerciali e pubblicitarie

*Consenso obbligatorio per l'utilizzo del servizio


L'importanza della cura del giardino aziendale

L’importanza del giardino per un’azienda

Nel mondo digitale facciamo sempre più attenzione alla visibilità online, all'aggiornamento del sito aziendale, alla cura dei social e delle grafiche pubblicitarie, tanto da dimenticarci di aspetti offline che da sempre sono altrettanto importanti per mostrare il valore del proprio brand.

Uno degli aspetti che ancora oggi risulta essere una delle prime impressioni per chi visita la sede della tua azienda sono gli spazi esterni. Spesso i libri vengono giudicati dalla copertina. Un giardinaggio curato diventa quindi un indizio importante sul tuo lavoro e che non sfuggirà agli occhi esperti di un potenziale cliente.

Ecco quindi che l’importanza della cura di un giardino aziendale fa trasparire la cura che l’azienda ha della sua immagine nel mondo esterno. Un’area verde poco curata, trasandata e sporca oltre ad essere una pessima presentazione può essere un indizio sulla disorganizzazione della struttura e della mancanza di investimenti sulle proprie risorse. 

Lo stile della paesaggistica del tuo giardino racconta al pubblico chi sei. Ad esempio, un design del paesaggio contemporaneo ha una traduzione diversa sulla tua identità rispetto a qualcosa di più tradizionale. Qui da Nikal il nostro architetto del verde può incorporare l’identità dell’azienda e impostare il tono agli spazi verdi esterni.

Oltre all'estetica: i benefici per i lavoratori

La paesaggistica e la cura del giardino sono importanti perché contribuiscono in modo significativo al benessere dei lavoratori e alla qualità della vita. Vivere in paesaggi esteticamente piacevoli e ricchi di servizi pensati a misura d’uomo migliora il senso di benessere dei lavoratori. Visitare paesaggi ricchi di verde, fiori, piante e arbusti consente alle persone di riconnettersi con la natura, di rinfrescare le loro menti e i loro corpi.

Creare un polo di coesione e unione per i lavoratori è anche un vantaggio per rafforzare il team building e l'armonia del team. Un buon esempio di giardino aziendale è quello unisce l’estetica di un’area verde ricca di suggestioni, profumi e sensazioni positive alla funzionalità e la praticità di tutti i giorni.

 

Come possiamo essere utili?

*Ho letto e accetto l’informativa sulla privacy

*Acconsento di ricevere informazioni commerciali e pubblicitarie

*Consenso obbligatorio per l'utilizzo del servizio