La prima volta che ho visto una biscia vicino al capanno degli attrezzi ho avuto un brivido, lo ammetto. Poi mi sono accorto di una cosa: non era “spuntata dal nulla”. Era come se il mio giardino le avesse apparecchiato la tavola, offrendo riparo, umidità e, soprattutto, prede facili.
Perché i serpenti arrivano davvero vicino a casa
In Italia la maggior parte dei serpenti che possiamo incontrare in giardino o in cantina è innocua e, anzi, utile. Molte bisce e altri colubridi aiutano a tenere sotto controllo roditori e insetti. L’unica specie davvero pericolosa per il suo veleno, tra quelle più comuni, è la vipera. Questo non significa abbassare la guardia, significa capire cosa li attira e come rendere l’ambiente meno invitante, senza gesti rischiosi.
I tre “magneti” che li attirano: rifugio, cibo, microclima
Quando un serpente entra in un’area abitata, quasi sempre sta seguendo un bisogno molto pratico.
1) Nascondigli umidi e protetti
I serpenti amano i luoghi in cui possono sparire in un secondo e restare al fresco. I classici “hotel a cinque stelle” per rettili sono:
- cumuli di legna accatastata a terra
- foglie e detriti accumulati negli angoli
- erba alta e zone incolte
- mucchi di sassi, lastre, vasi rovesciati
- crepe nei muri, buchi nelle fondamenta, intercapedini di capanni e rimesse
Se c’è umidità e poca luce, loro si sentono al sicuro.
2) Fonti di cibo facili
Qui sta il punto più sottovalutato. Un serpente non viene “per curiosità”, viene perché può mangiare. Le prede tipiche includono:
- topi, arvicole e piccoli roditori
- insetti e lumache (soprattutto per alcune bisce giovani)
- rane e piccoli anfibi vicino a ristagni d’acqua
- residui alimentari che attirano roditori (quindi, indirettamente, attirano serpenti)
In pratica, se il giardino ospita un buffet di topolini, il serpente prima o poi passa a controllare.
3) Fresco, ombra e poca manutenzione
In primavera e estate, le zone ombrose, umide e “lasciate andare” diventano corridoi perfetti. Aiuole fitte, siepi non arieggiate, irrigazione abbondante serale e ristagni creano un microclima comodo per loro.
Il metodo più sicuro per allontanarli: rendere l’ambiente “scomodo”
Se c’è un approccio davvero efficace, è questo: non cercare il serpente, cambia le condizioni che lo fanno restare. È prevenzione intelligente, e funziona molto più di qualsiasi intervento impulsivo.
Pulizia e manutenzione mirata
Fai una piccola “bonifica” ordinata, non serve trasformare il giardino in un deserto:
- Taglia regolarmente l’erba e sfoltisci cespugli troppo fitti.
- Elimina cumuli di foglie, detriti e oggetti abbandonati.
- Solleva la legna da terra (su pallet o supporti) e tienila ordinata.
- Sigilla fessure e buchi in muri, reti, fondamenta, porte di cantine e capanni.
- Riduci la presenza di prede: gestione di roditori e insetti, niente avanzi o ciotole di cibo lasciate fuori la notte.
Barriere fisiche nelle zone a rischio
Se vivi in aree in cui l’incontro con serpenti è frequente, una recinzione liscia può fare la differenza. L’idea è impedire l’accesso: deve essere ben aderente al terreno e, idealmente, interrata per circa 30 cm, così da evitare passaggi sotto.
Cosa fare mentre lavori in giardino (senza metterti in pericolo)
Ci sono gesti semplici che abbassano di molto il rischio di un incontro ravvicinato:
- indossa scarpe chiuse, pantaloni lunghi e guanti
- evita di infilare le mani in buchi, cataste, anfratti
- prima di spostare sassi o legna, controlla e muovi con un bastone
- crea vibrazioni battendo i piedi, spesso i serpenti preferiscono allontanarsi
Se ne vedi uno: la sequenza più sicura
Restare calmi è metà del lavoro. L’altra metà è fare poche cose giuste:
- allontana bambini e animali domestici
- non tentare di prenderlo, non inseguirlo, non cornerarlo
- apri un varco (cancello o porta verso l’esterno) e osserva a distanza
- se si ripresenta spesso o sembra stazionare, chiama professionisti per un allontanamento sicuro
La conclusione, che mi ha rassicurato più di tutto, è questa: i serpenti non cercano casa tua, cercano condizioni favorevoli. Se togli rifugi, prede e umidità “comoda”, quasi sempre spariscono così come sono arrivati.




