imballaggio merce

Imballaggio della merce: come effettuarlo nel modo giusto

L’imballaggio della merce è uno dei passaggi principali nell’ambito della logistica di magazzino. Effettuarlo correttamente è fondamentale per il buon funzionamento di un’azienda. Quali sono le regole per effettuare l’imballaggio della merce nel modo giusto? Vediamole insieme.

L’imballaggio è fondamentale per la movimentazione del materiale

Il corretto imballaggio di un prodotto fa sì che esso sia idoneo alla movimentazione del materiale. Vale a dire, a tutti quegli spostamenti che vanno dal produttore al consumatore. L’imballaggio deve proteggere la merce da colpi, vibrazioni, compressioni e cadute. Perciò è importante affidarsi ad un’azienda esperta come Nikal Solutions, in grado di garantire un confezionamento sicuro ed efficace.

3 tipologie di imballaggio

In base alla loro funzionalità, esistono tre tipi di imballaggio:

  • imballaggio primario
  • imballaggio secondario
  • imballaggio terziario

L’imballaggio primario è il rivestimento che protegge direttamente il prodotto, pronto per il consumo. Indispensabile per conservare un alimento il più a lungo possibile.

L’imballaggio secondario, detto anche multiplo, è invece quello che raggruppa una serie di prodotti già imballati. Un esempio può essere l’involto di plastica che contiene sei bottiglie di acqua in un'unica confezione.

L’imballaggio terziario, o pallet (pedana), è invece concepito per il trasporto e la spedizione di grandi quantità di merce da destinare a industrie, imprese o aziende. Si tratta solitamente di grandi scatoloni, singoli o impilati, che devono essere confezionati secondo regole rigide.

Le regole per il giusto imballaggio

Realizzare un pallet perfetto significa garantire stabilità e protezione alla merce, ma anche evitare rischi e costi aggiuntivi. Di seguito elencate, le regole per l’imballaggio del pallet semplici e sicure:

1# Bilanciare il peso

Per un imballaggio perfetto è sempre bene procedere dal peso maggiore al peso minore. Gli scatoloni più pesanti andranno a costituire la base della pila e a salire andranno sistemati quelli più leggeri, per non schiacciare il carico.

2# Composizione a cubo

Per un imballaggio stabile e resistente, la merce deve essere organizzata in scatoloni della stessa misura, pur se di peso differente. Il cubo finale dovrà essere piatto e senza sporgenze. Insomma, un cubo perfetto. I pallet non sovrapponibili sono soggetti a sovrapprezzo.

3# Avvolgimento

Per prima cosa bisogna avvolgere il cubo di scatoloni con del pluriball o polietilene per fissare la pila. Dopodiché si dovrà ricoprire il blocco con film estendibile per garantire che la merce sia compatta. Infine, si utilizzerà la reggetta per fissare la merce imballata alla pedana sottostante.

4# Etichettatura

L’ultimo passaggio, prima di spedire l’imballaggio al suo destinatario, è etichettare il tutto correttamente. Gli imballaggi sono destinati al trasporto, quindi l’etichetta va apposta non sul lato superiore, ma lateralmente.

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Logistica di magazzino

La logistica di magazzino

Amministrare con efficacia l’aspetto logistico di gestione del magazzino in un servizio aziendale equivale a un potenziamento del business che garantisce risparmio, rendimento e soddisfazione del cliente. Può capitare però che le realtà imprenditoriali cerchino di incrementare l’attività adottando soluzioni poco mirate e talvolta troppo dispendiose. Per questo motivo ogni azienda dovrebbe innanzitutto avere una buona logistica basata sull’organizzazione del lavoro, delle merci e del magazzino.

Problemi comuni nella logistica di magazzino

Succede di frequente che un’impresa non riesca a crescere nel guadagno ed esaurisca le proprie risorse in tentativi fallimentari, riducendo la qualità del servizio che offre. Di solito, infatti, si tende a sottovalutare l’importanza del magazzino, che invece va considerato un elemento centrale del sistema. Esso condiziona la riduzione dei costi, la competitività e i benefici aziendali.

Fra i problemi più comuni nella conduzione logistica di un magazzino troviamo:

  • spazi disordinati
  • accumuli di materiali
  • dislocazione confusa delle merci 
  • scarso coordinamento del personale operativo
  • mancanza di un inventario aggiornato.

5 accorgimenti per migliorare la logistica di magazzino

Raggiungere risultati proficui nell’economia di un’azienda significa avere chiare le problematiche e avvalersi dei mezzi idonei per risolverle. Possedere una capacità organizzativa flessibile, abile nella razionalizzazione degli spazi e nello stoccaggio intelligente delle merci, è la chiave vincente.

Per potenziare la funzionalità di un magazzino, ad esempio, non serve ampliare il locale bensì ottimizzare l’ambiente a disposizione e catalogare con metodo i materiali presenti.

Fra le attività principali per il miglioramento della logistica indichiamo:

  • ordinare gli spazi secondo criteri
  • stoccaggio dei prodotti: collocazione, etichettatura, imballaggio della merce
  • riordino dell’inventario: contabilità, articoli in entrata e uscita
  • tracking: monitoraggio della merce dal prelievo alla consegna finale
  • reportistica nel database di archivio: fornitori, giacenza e disponibilità delle merci, mappatura del magazzino e dei prodotti.

L’inventario digitale, creato con un software apposito, riveste un ruolo fondamentale. Oltre a consentire una tracciabilità veloce degli articoli, permette di analizzare periodicamente la qualità del processo logistico adottato in termini di efficienza e di profitto imprenditoriale. 

 

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Inventario di magazzino

5 Consigli utili su come scrivere un inventario per un magazzino

La gestione del magazzino è una delle attività più importanti per un’azienda. Per organizzare al meglio un magazzino è necessario compilare nel migliore dei modi un inventario, che aiuti a tenere sotto controllo i prodotti in entrata e in uscita (per evitare complicazioni nella consegna delle merci e soddisfare i clienti) e quindi anche la contabilità.

Perché è così importante? Per una società gli articoli in magazzino sono considerati beni aziendali ed è quindi importante conoscerne numeri e valori. Nell’inventario, infatti, non va necessariamente inserito tutto, ma solo ciò che si vuole assicurare in caso di furto, incendio o di qualsiasi altro incidente.

La gestione del magazzino in outsourcing

Gestire il magazzino in modo corretto porta ad una elevata efficienza e quindi ad un vantaggio rispetto ad un proprio competitor. Per questo alcune aziende preferiscono darlo in gestione (in outsourcing) a società esterne specializzate, come Nikal Solutions, che hanno competenze e strumenti che permettono di raggiungere elevati standard di efficienza e di ridurre i costi. Nikal è in grado di mettere in campo un team esperto per gestire un magazzino/archivio fisico o digitale.

5 Consigli utili su come redigere un inventario

Un buon inventario deve essere chiaro, semplice ed esauriente. Non si tratta solo di contare e spostare la merce o di stabilire il valore del materiale in magazzino, perché nulla sfugga all’attento controllo. Bisogna soprattutto verificare i prodotti in giacenza, confrontarli periodicamente con la merce venduta e quindi valutare l’acquisto di nuovo materiale.

Ma come si fa un buon inventario, non perdendo troppo tempo e azzerando le ansie da errore? Ci sono una serie di azioni da fare.

1# Inventario manuale o digitale

Prima di tutto è consigliabile utilizzare un buon software di gestione inventario di magazzino, perché facilita il lavoro e ottimizza i tempi. In caso contrario bisognerà abbandonare la tecnologia e utilizzare carta, penna, evidenziatori e calcolatrice per dare subito un ordine al vostro elenco. Andranno indicati descrizione e quantità del prodotto, numero di serie, nome del produttore e prezzo di vendita, data di arrivo e di vendita. In caso di prodotti freschi, è di vitale importanza segnare anche data di scadenza.

magazzino gestione

2# Come ordinare la merce in magazzino

Creare categorie e sottocategorie e dividere la merce per ripiani è un buon metodo per avere ordine in magazzino. La merce della stessa tipologia va riposta nello stesso piano, nel caso di abbigliamento ad esempio si divide per tipo di capo, taglia e colore. Il modo in cui sarà riposta la merce faciliterà l’individuazione al primo colpo d’occhio. La merce più venduta o utilizzata è bene che venga posizionata in una zona facilmente accessibile o ad altezza occhio, lasciando in secondo piano i prodotti meno richiesti.

3# Con quale cadenza fare l’inventario

L’inventario va fatto con una cadenza fissa, stabilendo ad esempio tre date durante l’anno in cui dedicarsi a questa attività. Più il nostro prospetto è aggiornato e più sarà facile completare l’inventario finale. 

4# Documenti e copie in archivio

Le copie dell’inventario vanno tenute con estrema cura, se possibile sia in archivio digitale che cartaceo, in un luogo in cui non vadano perse e dove possono essere consultate da tutti all’occorrenza. Per completare l’inventario è bene fare la scannerizzazione di alcuni documenti o foto che possano essere utili per tracciare i prodotti. Si consiglia di tenere sempre una copia dell’inventario in un posto sicuro fuori sede o eventualmente in server in cloud.

5# Conoscere e controllare le giacenze

L’inventario ci permette di conoscere le giacenze e il valore del magazzino, di non esaurire i prodotti più richiesti e di sapere quindi quando riordinarli. È importante anche utilizzare i dati raccolti per sapere quali sono i best seller e quali i prodotti che invece non incontrano il gusto degli acquirenti, così da analizzare i costi ed eventualmente orientare l’attività su altre proposte. Nel caso di prodotti freschi (cibo) l’inventario è vitale per non sprecare la merce e spingerne la vendita nei tempi giusti.

 

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Gestione del magazzino in outsourcing: tutti i vantaggi

Gestione del magazzino: tutti i vantaggi dell’outsourcing

Gestire un magazzino può sembrare uno scherzo da ragazzi, ma invece è un lavoro molto complesso, che richiede un lavoro di “squadra” e una suddivisione dei compiti piuttosto dettagliata. L’organizzazione è, quindi, una parola chiave in questo tipo di attività che prevede diverse fasi di lavoro e l’interazione di alcune figure professionali.

Quando si fa riferimento alla gestione del magazzino dobbiamo considerare tutte quelle attività che vanno dallo spostamento delle merci alla fatturazione. Più l’azienda è grande e più la gestione sarà difficile e complessa. Ma ci sono anche altri fattori che influiscono, come la natura delle merci e la varietà. Inoltre la disorganizzazione può portare a ritardi nelle consegne e a creare malcontento tra i clienti.

Quindi nella gestione del magazzino va monitorato non solo il flusso di merce in entrata e in uscita, ma anche tutta una serie di operazioni che fanno parte della catena. Può accadere che alcune aziende preferiscano dare la gestione del magazzino in full outsourcing, ovvero la totale gestione a società esterne. In pratica l’azienda delega tutta questa attività a un operatore specializzato. Oppure in outsourcing house: l’azienda in questo caso usufruisce di competenze esterne ma presso la propria struttura.

Qual è il vantaggio della gestione in outsourcing?

Sicuramente economico, c’è un notevole contenimento dei costi (soprattutto con la formula full outsourcing) e una maggiore efficienza, visto che ci si affida a professionisti del settore che hanno tutta una serie di strumenti a disposizione. Ogni lavoro nel magazzino comporta una gestione delle anagrafiche di clienti e fornitori, di prodotti e listini prezzi. E poi ancora preventivi, ordini, documenti di trasporto, fatture, carichi e scarichi. Va tenuta sotto controllo anche la rotazione delle merci, in base anche al deterioramento e alla richiesta sul mercato.

Per organizzare al meglio un magazzino, quindi, sono necessari:

  • Un piano di logistica, un progetto tecnico e operativo per disporre dei dati in maniera facile;
  • Un controllo degli ordini di acquisto e delle scadenze,
  • Creare cataloghi personalizzati rende il magazzino efficiente;
  • La registrazione di tutti i beni in entrata e in uscita;
  • Imballaggi e confezionamenti adeguati al tipo di merce e di spedizione;
  • Conservazione e stoccaggio della merce in base alle norme del settore;
  • Consegna e distribuzione nei tempi giusti;
  • Inventario del magazzino, per tenere sotto controllo tutte le attività e gestire la contabilità.

Tutto questo lavoro è possibile grazie all'impiego di personale specializzato e qualificato; al rispetto di tutte le norme per la sicurezza della struttura (è fondamentale lavorare in un ambiente sano utilizzando tutte le protezioni necessarie, oltre ad effettuare revisioni e manutenzioni sui macchinari); ai metodi per tenere in ordine tutta la documentazione di riferimento; e a una logistica che funzioni a dovere nel coordinare tutte le attività della catena di distribuzione.

La gestione del magazzino in outsourcing, quindi, è vantaggiosa per le aziende, che hanno minori costi e responsabilità, una migliore qualità dei servizi e ottimizzazione del lavoro. Il cliente non guarda solo alla qualità del prodotto che riceve, ma anche all’efficienza del servizio di trasporto e consegna.

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